Arrestati 35 presunti ’ndranghetisti a Milano

Pubblicato da Luca Allevi il 15 marzo 2011
1 Commento

ndrangheta

A stupire il GIP Gennari non è tanto “la presenza di uomini di fiducia della mafia calabrese all’interno delle strutture sanitarie lombarde …  la cosa gravissima è che questa ormai conclamata penetrazione, a vari livelli, della sanità lombarda accade nella sostanziale indifferenza …”.

Autore articolo: Luca Allevi

Laureato in Economia e Commercio alla Bocconi. Consulente internazionale presso www.leaders.it

One Response to Arrestati 35 presunti ’ndranghetisti a Milano

  1. Pepe 26 marzo 2011 at 23:43 #

    «[L'arresto di Antonio Iovine] è certamente una buona notizia, che dimostra ancora una volta quanto l’attività delle procure sia meritevole di gratitudine. Ciò che è inqualificabile è la strumentalizzazione politica. Di giorno si parla di toghe rosse, di notte lo stesso governo parla di straordinario risultato delle procure. Il problema è che in Italia non si è mai voluto affrontare davvero il tema della criminalità organizzata. Perché è un tema complesso, che viene da lontano e che ha a che fare con la stessa storia del nostro Paese. È un sistema di potere radicato dentro lo Stato, dentro allo stesso patto che tiene insieme i cittadini, e oggi ha dimensioni globali. Non dimentichiamoci che la regione più mafiosa d’Italia non è la Sicilia, ma la Lombardia. Forse è tempo che il Governo si ponga queste domande e si interroghi sul sistema su cui si reggono mafia, camorra e ‘ndrangheta».

    Vendola ha ragione ?

Lascia un Commento