Il prato della Fara colmo di giovani, sdraiati, rilassati, e festosi. «Un’immagine bellissima, che ormai fa parte delle tradizioni della nostra città: l’ultimo giorno di scuola a Bergamo si festeggia così, con un grande pic nic collettivo, che dà il benvenuto all’estate e alle vacanze». Meno bello, il tappeto di rifiuti, tra carte e bottiglie, abbandonati sul prato a posteriori. «La novità di quest’anno, meno gradita e totalmente ingiustificabile».
A parlare è l’assessora alla Transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo Oriana Ruzzini, che sui propri canali social denuncia l’inciviltà di quanti, nel festeggiare la fine dell’anno scolastico, hanno ben pensato di lasciare sul prato della Fara spazzatura di ogni genere. Ci hanno pensato due operatori di Aprica a ripulire il tutto: tre ore, «che li ha tolti da altri ambiti dove avrebbero dovuto operare», per rimuovere carte, cartacce, lattine, bottiglie e involucri di plastica.





