Non solo esercizi e ripassi: per gli studenti di iSchool l’estate diventa un’occasione per osservare il mondo, coltivare la creatività e trasformare le esperienze vissute in progetti concreti. In vista del prossimo anno scolastico, alcune classi dell’istituto di via Ghislandi a Bergamo sono state chiamate a svolgere attività estive che vanno oltre i tradizionali compiti delle vacanze, con percorsi che valorizzano curiosità, capacità di osservazione, linguaggi digitali e racconto personale.
Per la classe 3ª del Liceo delle Scienze Applicate, che a settembre entrerà in 4ª, il prof. Andrea Rotondella ha ideato il progetto “iSchool Summer Experience”, un percorso che invita gli studenti a costruire un’estate fatta di scoperte, cultura e creatività. Ciascun ragazzo dovrà scegliere almeno tre attività tra quelle proposte – dal diario estivo all’esplorazione fotografica, dalle visite a luoghi di interesse artistico e storico alla lettura, fino allo sport e al benessere – per realizzare due elaborati finali: una moodboard delle esperienze vissute e un reel video dedicato ai momenti più significativi dell’estate. L’obiettivo è stimolare una partecipazione attiva alla realtà circostante, sviluppando competenze trasversali che spaziano dall’osservazione alla riflessione personale, dalla capacità narrativa alla comunicazione visiva. Le attività prevedono, tra l’altro, la visita a luoghi d’arte e del territorio, l’individuazione di connessioni tra discipline scientifiche e patrimonio culturale, la visione critica di film e documentari e la lettura di testi selezionati.
Un progetto dedicato allo storytelling visivo è invece quello assegnato dalla prof.ssa Milena Gherardi agli studenti della classe 4ª (futura 5ª) dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto Tecnico. Il compito estivo, intitolato “Summer Reel 2026: Daily Routine & Summer Moments”, richiede la realizzazione di un reel capace di raccontare l’estate attraverso immagini, atmosfere ed emozioni. Gli studenti dovranno costruire un racconto audiovisivo che unisca momenti di vita quotidiana e ricordi significativi, includendo frammenti di almeno due giornate diverse e tre esperienze rilevanti vissute durante l’estate. Prima del montaggio finale sarà necessario progettare storyboard, sceneggiatura e script, prestando attenzione a elementi fondamentali della comunicazione visiva come inquadrature, luce, composizione, ritmo narrativo, musica e transizioni. Vacanze, sport, hobby, viaggi, amici, famiglia o semplici dettagli della quotidianità diventeranno così materiale narrativo, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche e capacità espressive.
«Con questa proposta abbiamo voluto trasformare il periodo estivo in un’occasione di osservazione e scoperta, invitando gli studenti a guardare con curiosità ciò che li circonda e a costruire connessioni tra esperienze personali, cultura, arte e scienza», spiega il prof. Andrea Rotondella. «L’idea è valorizzare il percorso individuale di ciascuno, stimolando creatività, spirito critico e capacità di raccontare il proprio punto di vista».
«Per chi studia Grafica e Comunicazione saper raccontare una storia attraverso le immagini è una competenza fondamentale», sottolinea la prof.ssa Milena Gherardi. «Il progetto Summer Reel nasce proprio per allenare questa capacità: osservare la realtà, selezionare ciò che ha significato, organizzarlo in una narrazione coerente e tradurlo in un prodotto audiovisivo capace di trasmettere emozioni e autenticità».





