La sostenibilità non come concetto teorico, ma come responsabilità quotidiana e azione concreta. È questo il messaggio al centro delle due giornate di formazione promosse da iSchool il 7 e 8 maggio, dedicate all’impatto ambientale della plastica e rivolte agli studenti attraverso incontri in aula guidati da un esperto del settore.
Gli incontri, articolati per classi, hanno affrontato temi urgenti legati all’ambiente: il ciclo di vita della plastica, le criticità connesse allo smaltimento e le opportunità offerte dall’economia circolare, con l’obiettivo di formare giovani più consapevoli, capaci di comprendere il peso delle proprie azioni e il valore delle scelte quotidiane.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato da iSchool che va oltre la didattica. La scuola ha deciso di affiancare alla formazione azioni concrete e misurabili; una di queste consiste nel progetto di compensazione ambientale in collaborazione con Corsair Group International, finalizzato al recupero, al riciclo e alla trasformazione di materiali plastici dispersi e difficilmente recuperabili (come imballaggi leggeri e plastica “morbida”) in olio di pirolisi, una risorsa che può essere riutilizzata per la creazione di nuovi materiali plastici. Ad oggi, il quantitativo di plastica oggetto del progetto ammonta a oltre 6.700 kg, con una prima parte già avviata a recupero e tracciata attraverso sistemi di registrazione digitale.
Un impegno che rafforza la volontà di iSchool di costruire un modello educativo in cui la sostenibilità sia parte integrante della crescita degli studenti, non solo come materia di studio ma come esperienza reale di cittadinanza attiva.





