Edonè tornerà al suo posto, dove è sempre stato, per l’estate. Lo si poteva prevedere. Ma a volte le cose più scontate diventano stranamente impossibili, quindi buono così. Ad esempio, pareva strano che un posto come lo spazio di Redona, che in due decenni è diventato un punto di riferimento imprescindibile per tempo libero, eventi e cultura della Bergamo giovane e meno giovane, potesse chiudere per tanti mesi. Eppure è accaduto.
In ogni modo, la commissione del Comune di Bergamo ha concluso ieri sera i lavori di valutazione delle tre proposte che hanno risposto alla manifestazione di interesse, pubblicata dal Comune a fine marzo, riguardante la presentazione di una idea progettuale sulla gestione dell’area verde di Largo Gemelli in Redona (conosciuta come “Edonè”, appunto) dal 15 maggio al 14 settembre 2026. «Scopo della manifestazione di interesse è stato quello di individuare imprese individuali, società, associazioni e raggruppamenti temporanei che, attraverso la proposta di una proposta innovativa e di interesse per le giovani generazioni della città, realizzassero una serie di attività ed eventi estivi, tra cui anche la somministrazione di cibi e bevande», recitava il documento.





