È partito con la moglie e i figli in Siria, suo Paese d’origine, ma al momento di rientrare in Italia avrebbe impedito ai minori di partire. Ma non solo: aveva anche intenzione di vendere la casa in Italia e di restare stabilmente in Siria, trattenendo con sé i figli. Sarebbero anche emerse ripetute aggressioni fisiche nei confronti della moglie, anche alla presenza dei minori.
Per questi motivi, la polizia di Stato di Bergamo, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di un cittadino siriano, che ora è indagato per sottrazione e trattenimento di minori all’estero e maltrattamenti contro familiari aggravati dalla presenza di minori.
Il provvedimento è stato emesso al termine dell’attività investigativa portata avanti dalla Squadra mobile della Questura di Bergamo e prevede per l’uomo il divieto di espatrio e l’obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria. Contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo dell’immobile di sua proprietà a Ponte San Pietro.






