La testimonianza di una madre che ha perso il figlio nella lotta alla mafia è stata tra i momenti più intensi della cerimonia che si è svolta lunedì 8 giugno a Cassina de’ Pecchi, nel Milanese, per l’intitolazione dell’istituto comprensivo a Giovanni Falcone. Protagonista dell’incontro è stata Lorenzina Vitali, madre del maresciallo del Ros Filippo Salvi, originario di Sedrina, morto durante un’operazione antimafia a Bagheria, in Sicilia. La sua presenza ha conferito un significato ancora più profondo all’iniziativa, intitolata “Giovanni chiama, i giovani rispondono”, promossa con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Rete Antimafie della Martesana.





