Punta su Bergamo la filiera cosmetica italiana, riunita nel cuore della Cosmetic Valley in occasione di Beauty to Business Summit e Polo Innovation Day. Al polo fieristico di via Lunga, il 21 e 22 ottobre, due giornate di esposizione, incontri B2B e approfondimenti sulle trasformazioni del comparto per rafforzare le connessioni tra imprese, innovazione e mercati internazionali. Un’opportunità di confronto per un settore strategico per l’economia italiana, che trova in Lombardia il suo principale polo produttivo, con il 63% del fatturato cosmetico nazionale generato nel 2025.
L’edizione 2026 segna un passaggio strategico per la manifestazione ideata da Promoberg e realizzata in collaborazione con il Polo della Cosmesi: l’ingresso di Beauty to Business nel network internazionale Cosmoprof, a seguito dell’acquisizione del 70% da parte di BolognaFiere Cosmoprof.
Mercoledì 21 ottobre, hanno inaugurato l’appuntamento gli interventi di Enrico Zannini (direttore generale BolognaFiere Cosmoprof), Elena Tiraboschi (responsabile della manifestazione, Promoberg), Ivan Massari (vicepresidente Polo della Cosmesi), Elena Sollo (viceprefetto aggiunto), Claudia Lenzini (assessora alle Politiche della casa, partecipazione e reti di quartiere del Comune di Bergamo) e Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp, Co-Founder & Talent di ClioMakeUp e madrina dell’evento.
Elena Tiraboschi, responsabile della manifestazione, ha detto: “Siamo orgogliosi che i migliori brand, insieme alle aziende contoterziste, produttrici di packaging, ingredienti e macchinari, si siano date appuntamento a Bergamo per la terza edizione del Beauty to Business Summit; che rappresenta un’opportunità per consolidare il ruolo della Fiera di Bergamo come luogo di incontro tra imprese, competenze e innovazione, in un comparto che esprime un’importante capacità industriale e una forte vocazione internazionale. L’ingresso della manifestazione nel network Cosmoprof ha aperto una nuova prospettiva di sviluppo, creando le condizioni per rafforzarne progressivamente il posizionamento e ampliare le opportunità di relazione tra gli operatori. La nostra volontà è continuare a valorizzare le peculiarità del territorio e la specializzazione dell’evento, accompagnando la crescita della manifestazione attraverso un format capace di rispondere alle esigenze concrete delle aziende e favorire nuove connessioni di business. In questa direzione, la sinergia con Polo della Cosmesi e con un network internazionale come Cosmoprof costituisce un elemento strategico per guardare al futuro della filiera e della fiera stessa.”
Sul tema dell’accessibilità del beauty di qualità in un mercato sempre più competitivo e segnato dall’aumento dei prezzi, è intervenuta Clio Zammatteo, founder di ClioMakeUp e madrina della manifestazione.
Clio Zammatteo –make-up artist, Co-founder & Talent di ClioMakeUp “Cerco sempre di rendere i prodotti il più possibile accessibili, ma, dall’altra parte, non posso neanche rinunciare a determinati ingredienti. Quando, per esempio, durante lo sviluppo di un prodotto, mi confronto con la mia clinica e mi viene detto che, per mantenere un prezzo abbordabile, sarebbe necessario eliminare alcuni ingredienti, preferisco che il prodotto costi un pochino di più ma con la consapevolezza che contenga ingredienti capaci di fare bene alla pelle e di fare davvero la differenza.
Oggigiorno, per essere innovativo, un cosmetico deve offrire qualcosa in più rispetto ai prodotti del passato, e questo valore aggiunto è rappresentato soprattutto dagli ingredienti, ovvero dagli attivi che vengono inseriti nella formulazione. Trovare il giusto equilibrio è davvero difficile, soprattutto per le piccole realtà come la mia.
Per me è importante valorizzare tutto il processo, dall’idea allo sviluppo, fino alle prove necessarie, per far capire che cosa c’è dietro al prodotto che viene poi presentato al pubblico. Ci sono anni di ricerca, sviluppo e lavoro, da parte mia e di tutto il mio team.”
A seguire, Elena Dominique Midolo, CEO di ClioMakeUp, ha evidenziato come la ricerca della qualità possa portare a scelte non convenzionali rispetto alle logiche tradizionali del mercato.
“ClioMakeUp, sotto un certo punto di vista, è una realtà fuori dagli schemi delle tradizionali logiche del mercato. Per esempio, quando Clio decide che il mascara deve essere rivisto e che la formula deve essere sottoposta a ulteriori verifiche e miglioramenti, in altre realtà, soprattutto nelle multinazionali, questo tipo di situazione difficilmente si verificherebbe. Clio ha una sorta di ossessione per la qualità del prodotto e per la volontà di mettere in discussione le regole dell’economia tradizionale legate al cosmetico. Questo ci porta ad assumere posizioni non convenzionali, come quella di rivedere un prodotto finché non rispetta i criteri fondamentali ; si tratta di una scelta assolutamente consapevole e credo che proprio la consapevolezza sia una parola chiave per rispondere alla domanda.
Il lusso è in crisi, come abbiamo letto ormai ovunque, e dobbiamo trovare risposte alle nuove esigenze dei consumatori, che oggi guardano ad aspetti diversi. Probabilmente non sono più il logo, il posizionamento o lo status associato all’utilizzo di un determinato prodotto a fare la differenza.Credo che oggi le persone cerchino l’essenza: qualcosa che funzioni, che sia sostenibile e che risponda a un purpose, a un ideale, a un obiettivo. È questa la direzione che dobbiamo cercare di seguire in futuro, e Clio è bravissima a interpretarla.”
La giornata si è conclusa con la proclamazione dei vincitori degli Innovation Beauty Award: l’azienda R&D Color è stata premiata per il prodotto più innovativo (un mascara volumizzante buildable ad alta prestazione, sviluppato per creare un volume uniforme e controllato), Pennelli Faro si è aggiudicata il riconoscimento per il prodotto più creativo (un pennello nato dall’impiego della produzione additiva in resina, una tecnologia digitale che consente di superare i vincoli dei processi produttivi tradizionali e di raggiungere un elevato livello di personalizzazione).
Per le 80 aziende espositrici e gli operatori del settore coinvolti, il programma prosegue e si conclude giovedì 22 ottobre con workshop e tavole rotonde dedicati alle trasformazioni della filiera, dall’intelligenza artificiale al packaging sostenibile, dalla ricerca e sviluppo alla formazione e alle competenze.
Per il programma completo degli eventi: https://beautytobusiness.it/it/programma-eventi/
Per informazioni: www.beautytobusiness.it – www.poloinnovationday.com



