Sei bergamaschi su dieci (62 per cento) si dicono disposti a trasferirsi in un’altra località, o in una diversa regione del Paese, una volta raggiunta la pensione. Per il 48 per cento il motivo prevalente è la possibile ricerca di una migliore qualità della vita, mentre una quota sensibilmente inferiore – il 14 per cento – lo farebbe per una questione economica, provando a ricercare una zona che possa offrire un costo della vita più basso, a causa della prospettiva di un assegno pensionistico non sufficiente. Lo evidenzia la nuova ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.






