Hanno cercato di introdurre denaro in Italia, eludendo sia i controlli che la legge: sono oltre 530 i passeggeri sanzionati nel corso del 2025 all’aeroporto di Orio al Serio, per un traffico illecito di denaro contante per oltre 6,2 milioni di euro intercettato dalla Guardia di finanza di Orio al Serio e dal personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Diverse le tecniche adottate per nascondere il denaro illecito. C’era chi li occultava nel doppiofondo dei bagagli, chi li infilava tra le pagine dei libri, altri addirittura nei flaconi dei detergenti, ma c’era anche chi li suddivideva in mazzette e li nascondeva tra i vestiti indossati. A smascherarli ci ha pensato anche il fiuto del “cash dog”, un cane appositamente addestrato dalle forze dell’ordine per fiutare e individuare denaro contante nascosto, chiamato Yakisoba, in forza alla Guardia di finanza di Orio.
I finanzieri e il personale Adm, attraverso un costante monitoraggio e controllo dei passeggeri, hanno individuato e sanzionato oltre 530 passeggeri che hanno tentato di trasportare illecitamente soldi in sedici diverse valute. Tra le rotte maggiormente utilizzate quelle in collegamento con Casablanca (Marocco), Il Cairo (Egitto), Instanbul (Turchia) e Sharjah (Emirati Arabi Uniti).






