«Hanno appena rapinato mio figlio e due suoi amici. È assurdo che dei ragazzi non possano più girare tranquillamente per Bergamo la sera». È lo sfogo di un padre, arrivato pochi minuti dopo l’aggressione subita dal figlio quindicenne e da due coetanei, avvicinati e minacciati da un gruppetto di giovani in pieno centro città.
L’episodio è avvenuto intorno alle 21 di sabato 17 gennaio, nei pressi di piazzale Alpini, in zona stazione. I tre ragazzi, residenti nell’hinterland, avevano deciso di trascorrere una serata tranquilla in città quando sono stati fermati da cinque adolescenti, presumibilmente tra i 15 e i 16 anni, descritti come “maranza”.






