Sarà ancora una volta il Bergamo Film Meeting a trasformare la città in un crocevia privilegiato del cinema internazionale. Dal 7 al 15 marzo la 44ª edizione del festival porterà sullo schermo circa 170 titoli tra cortometraggi e lungometraggi, in un percorso che coniuga scoperta, memoria e sguardo sul presente.
Cuore della manifestazione restano le due sezioni competitive. La Mostra Concorso presenterà sette lungometraggi di fiction in anteprima nazionale, selezionati per raccontare le tensioni e le trasformazioni del cinema contemporaneo. Accanto, “Visti da Vicino” proporrà quattordici documentari, anch’essi in anteprima italiana, a conferma di un’attenzione costante verso il reale e le sue molteplici narrazioni.
Il festival guarda alla storia con tre omaggi di rilievo. A dieci anni dalla scomparsa, un tributo al maestro iraniano Abbas Kiarostami ne ripercorrerà l’opera poetica e rivoluzionaria. Spazio poi alla comicità inconfondibile di Louis de Funès, icona del cinema francese popolare, e alla retrospettiva dedicata alla regista polacca Agnieszka Holland, autrice capace di attraversare con rigore e passione le contraddizioni della storia europea.
Il consueto focus “Europe, Now!” offrirà una mappa aggiornata del nuovo cinema continentale, con le personali di Ildikó Enyedi e Alex van Warmerdam, due sguardi diversissimi ma accomunati da una forte cifra autoriale. A completare il programma, una selezione dei film di diploma delle principali scuole di cinema europee e gli “Europe, Now! Film Industry Meetings” (11-12 marzo), momento di confronto e aggiornamento per i professionisti del settore. Ampio spazio anche al cinema d’animazione, con un’articolata panoramica dedicata alla tecnica del pinscreen, affascinante dispositivo che scolpisce la luce attraverso migliaia di spilli.





