Presentato lo scorso 4 dicembre il Rapporto UniCredit sulle Piccole e Medie Imprese

Pubblicato da Federico Rossi il 11 dicembre 2009
0 Commenti

bergamo banca

Come affrontare la difficile congiuntura economica che vede pari inter pares la nostra provincia e quali punti di forza sostenere per favorire un suo ritorno alla crescita ? 

Per rispondere a queste domande ed alla presenza tra gli altri dell’On. Adolfo Urso, vice ministro dello Sviluppo Economico, dell’On. Mario Baldassarri, Presidente della VI Commissione Finanze e Tesoro e dell’On. Giancarlo Giorgetti, Presidente V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione è stato presentato il documento che sintetizza le reazioni anche degli imprenditori bergamaschi.

Il Rapporto analizza un campione di c.a 6 mila piccoli imprenditori italiani e piu’ di 200 tra Confidi e Associazioni di Categoria.

Ne emerge un quadro che evidenzia una crisi che non si è ancora manifestata del tutto  e che i piccoli e medi imprenditori guardano ancora con una certa attenzione.  Le principali ragioni sono principalmente due: la prima perché il ciclo economico manifesta i suoi effetti sugli indicatori con qualche mese di ritardo e la seconda è invece l’aumento della distanza tra le imprese che continuano a “fare bene” e quelle che hanno praticamente fermato “gli investimenti” in attesa di tempi piu’ chiari.

Non mancano, comunque, segnali positivi: nell’indagine infatti si registra che “nonostante i timori per l’andamento dell’economia reale il peggio sembra ormai alle spalle, come rilevato dalla tenuta dell’indice di fiducia delle piccole imprese. Particolarmente positivi sono stati i giudizi espressi dalle previsioni riguardo ai 12 mesi futuri che quest’anno toccano il livello mai raggiunto nelle scorse indagini”.

Le paure degli imprenditori, viene riportato nel rapporto, sono sostanzialmente quattro : “ continuità nell’erogazione del credito alle imprese; capacità di valutazione dei progetti imprenditoriali e di gestione delle situazioni creditizie critiche; capacità di predisporre strumenti di valutazione e regole di giudizio in grado di superare il trade-off tra standardizzazione del metodo e customizzazione del prodotto; compressione del credito sul breve termine.

A cura di Federico Rossi

Autore articolo: Federico Rossi

Giornalista Freelance ed Economista d'Impresa, ha studiato in Italia ed in Nordamerica. E' specializzato in soluzioni di marketing aziendale.
No comments yet.

Lascia un Commento