Entro il 9 aprile 2010 è possibile presentare progetti di ricerca industriale nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività 2007-2013” da parte di un’ampia rosa di soggetti che vanno dalle imprese artigiane di produzione alle imprese industriali passando per centri di ricerca e parchi tecnologici e scientifici. (di Federico Rossi)
Questo programma, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale per le Regioni Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), si propone come strumento per migliorare le condizioni socio economiche delle Regioni attraverso la valorizzazione dell’innovazione e lo sviluppo di nuove soluzioni industriali.
Le iniziative ammissibili all’agevolazione statale sono, in estrema sintesi, progetti di ricerca industriale e di non preponderante sviluppo sperimentale, correlati a progetti di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca e riferiti ad uno solo dei seguenti settori/ambiti:
- ICT, materiali avanzati e aerospazio/aeronautica;
- Energia e risparmio energetico;
- Salute dell’uomo e biotecnologie;
- Sistema agroalimentare;
- Beni culturali e ambiente e sicurezza;
- Trasporti e logistica avanzata.
Il costo di ciascun singolo progetto, comprensivo della formazione, deve essere compreso tra 5milioni e 25 milioni di Euro mentre il costo per singola impresa proponente non puo’ superare i 10milioni di Euro, in rapporto a ciascun progetto.
Sorvolando sugli ulteriori dettagli, che, se ritenuti d’interesse, possono essere approfonditi sul sito www.ponrec.it, richiamo l’attenzione sul fatto che gli interventi sono previsti nella forma di contributo nella spesa secondo le seguenti percentuali: 50% dei costi giudicati ammissibili per le attività di ricerca industriale e 25% di quelli per attività di sviluppo sperimentale.
Bergamo.info resta a disposizione per assistere chi desiderasse ulteriori dettagli.


















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