L’interazione tra l’organismo e l’ambiente è alla base del cerchio “della famiglia” e il rapporto tra la Mediazione e la struttura organizzativa nelle Imprese! La dott.ssa Marta Vanola, nel 2^ Workshop dell’Università di Bergamo dedicato alla formazione dei Mediatori, ha affrontato e spiegato come applicare Family Life Space, modello/test che trae origine dalla Teoria del Campo di Kurt Lewin, ed il dott. Roberto Ceccarelli ha approfondito le sottili connessioni esistenti tra dinamiche di gruppo, di ruolo nell’ambito della competizione tra ruoli di cui è fortemente intrisa la struttura organizzativa delle imprese competitive. (di Federico Rossi)
Gli altri interventi , tutti interessanti, hanno spaziato dalla mediazione in ambito urbanistico-antropologico con l’esperienza del quartiere “socialmente” vivibile ed adattato di Grumello al Piano e dove l’asimmetria della percezione del “bello” puo’ essere integrata in una visione complementare e piu’ evoluta, all’intima gestione del conflitto attraverso la trasformazione dello stesso non con metodiche giuridiche bensì relazionali.
I figli trattati allo stesso momento come “diritti indisponibili” alla coppia e quindi da rispettare e da valorizzare in una visione centripeta dei flussi di attenzione e come “diritti ineluttabili” dei genitori che, in un’ottica di “par condicio” ne mantengono l’affidamento condiviso in un ottica centrifuga del loro affetto. E’ in questa “sfida” che la mediazione esplica la sua piu’ riconosciuta efficacia: ci ricorda la dott.ssa Paola Grattieri, non certo nel ricostruire il passato, quanto più nell’aiutare a costruire il futuro partendo dalla piena consapevolezza del presente grazie ad un affiancamento empatico.
Il mediatore si rappresenta come un “ponte” per aiutare a superare e gestire quel turbine di emozioni che emergono dalla sfida, nonostante l’orologio “reale” del setting di mediazione ci costringa ad un tempo certo contro un “orologio mollo”, rappresentazione del conflitto attraverso la mutualizzazione di una conosciuta immagine di Salvator Dalì.


















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