Capitano anche queste cose nel mondo elettronico del virtuale. Come riportato qualche giorno fa da un quotidiano economico-finanziario nazionale, una piccola azienda della bergamasca, specializzata nella rilevazione di mappe “immersive” formate da migliaia di fotografie a 360 gradi e con brevetto ancora in fase di domanda, avrebbe avviato un’azione contro il colosso Google per aver imitato, con il popolarissimo ed ormai diffusissimo Street View, il prodotto da loro sviluppato e, peggio, di averli “schiacciati” offrendolo gratuitamente ai milioni di internauti che giornalmente visitano il sito Google. di Federico Rossi
Quasi una lotta tra Davide e Golia dove al posto della fionda si usano velocissimi e potentissimi elettroni.
Del resto, è comprensibile l’amarezza di chi dopo tanto sforzo d’intelletto rischia di vedersi estromettere dal mercato solo per una questione di capacità e forza economica: una delle regole della strategia di leadership di costo è proprio quella che il leader, grazie alla sua forza economica accumulata, puo’ in qualsiasi momento “schiacciare” i competitors meno solidi.
Di solito si apprende dai modelli delle scuole economiche che a quest’ultimi, purtroppo, non resta altro che, grazie alla loro efficienza e flessibilità, attivarsi per sviluppare una nuova “italianissima” invenzione, da brevettare quanto prima.


















La Geomondo srl di Calcinate
Di quale azienda si tratta ?