Bilancio Comune di Bergamo: cerchiamo di capirlo

Pubblicato da Bergamo.info il 25 aprile 2010
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Carlo Di GregorioAbbiamo chiesto a Carlo Di Gregorio, quale vice Presidente della prima Commissione, di commentarci il bilancio del Comune di Bergamo.  La sua speranza è che, nel tempo, sia possibile porre una maggiore attenzione alla ricerca dell’efficienza della macchina amministrativa.Questo il suo commento: “Mercoledì 21 aprile 2010, di notte, dopo un estenuante dibattito durato tre giorni, il Consiglio Comunale di Bergamo ha approvato il suo documento di Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2010 – 2012 ed il suo Bilancio Previsionale per il 2010. Per quanto riguarda il Pop e, nello specifico l’annualità 2010, va detto che prevede investimenti per oltre 50 milioni di € tra i quali: due nuove scuole per l’infanzia con conseguente incremento dei posti disponibili negli asili nido comunali (e tutti sanno quanto sia importante in una situazione nella quale ogni anno le domande d’iscrizione ai nidi superano sistematicamente l’offerta disponibile); interventi di manutenzione sul complesso delle Piscine Italcementi e sul Palazzetto dello Sport, in attesa della realizzazione del sogno di un nuovo Palazzetto dello Sport alla Grumellina o nella zona di Celadina (entrambe le opzioni sono già state inserite nel Piano di Gverno del Territorio); investimenti nella mobilità, sia per la sicurezza stradale ed in questo senso parla da solo l’investimento nella nuova zona 30 alla Malpensata, studiata con i cittadini per la protezione degli attraversamenti pedonali più rischiosi, sia per una mobilità più scorrevole ed efficiente con nuovi parcheggi d’interscambio, come in via Cenisio, e nuovi sottopassi ferroviari, come in via M. Luter King. Il Pop, inoltre, prevede anche consistenti investimenti sia per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole e negli edifici comunali, 5 milioni di €, in modo da rendere più accessibli e fruibili le strutture pubbliche, sia nel verde e nelle energie rinnovaili: i due nuovi parchi, i 300.000 € investiti nella piantumazione cittadina di nuovi alberi ed 6 milioni per la posa di pannelli solari sui tetti degli edifici comunali non hanno bisogno di ulteriori commenti. Il Pop approvato è quindi un Piano responsabile, efficiente, serio ed attento alle istanze del territorio, ricco d’interventi nel sociale e nel verde pubblico. In questo senso, allora, il voto contrario delle minoranze e, soprattutto, del partito dei Verdi risulta quasi incomprensibile. Per quanto riguarda, invece, il Bilancio Previsionale 2010, la volontà dell’amministrazione di rispettare anche quest’anno il Patto di Stabilità non può che essere vista con grande favore. Lo sforamento del Patto comporta, infatti, sanzioni quali il blocco della possiblità di accendere mutui ed il blocco della possiblità d’assumere personale anche in sostituzione di quello che viene pensionato. Va sottolineato come sia essenziale per una pubblica amministrazione la possibilità di accendere mutui in quanto non sempre sono immediatamente disponibili le risorse da investire: ad esempio, le entrate tributarie non sono e non possono essere per loro stessa natura costantemente dilazionate nel tempo ma si rendono disponibili soprattutto alla scadenza dei termini per il pagamento delle imposte. Nessuno, infatti, paga le tasse con anticipo rispetto ai termini. Il blocco della possibilità di accendere mutui, quindi, blocca di fatto il funzionamento della macchina amministrativa. Va detto, però, che una maggiore attenzione nei prossimi bilanci dovrà essere riposta nella ricerca dell’efficienza della macchina amministrativa: bisognerà condurre un’attenta valutazione dell’efficacia dei servizi erogati alla ricerca di possibili diseconomie interne al fine, ovviamente, di eliminarle permettendo una riduzione della spesa corrente a vantaggio della possiblità d’investire nell’incremento del patrimonio pubblico. Questa, forse, è la vera sfida che ci attende.”

di L. Allevi

 

 

 

 

Autore articolo: Bergamo.info

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