Aperto a Bergamo, al civico 2/b di via Sardegna, nel quartiere San Tomaso un sexy shop. Grande scandalo e la notizia è rimbalzata persino al TG2. Il parrocco ed i politici sono insorti. L’assessore al Bilancio Enrico Facoetti (Lega Nord) e il consigliere Enzo De Canio hanno già espresso i loro dubbi così come il Partito Democratico.
La solita Bergamo bacchettona, all’apparenza tutta casa e Chiesa . Solo Saffiotti denuncia che trattasi di moralismo fuori misura. Anche a noi sembra che i problemi siano ben altri !
di Giuseppe Allevi


















Al posto di pensare a chiudere un sexy shop sarebbe meglio pensare di aprire discoteche e locali notturni.
Il problema non sono i ragazzi, come dicono i bigotti , ma l'insipienza e la non capacità degli adulti di dare risposte adeguate!
Finiamola con questi falsi moralismi.
Se poi sono fatti dai politici è ancora peggio.
W il povero Marrazzo !!!
1000 volte meglio Amsterdam !!!!
1, 10, 100 Amsterdam !!!
..sicuramente 100, 1000 volte AMSTERDAM
non solo per la sua belezza ma sopratutto per l'apertura mentale che questa città vive è offre da sempre, perchè la nostra Bergamo bigotta non può accettare ed offrire questo che non è altro che un servizio diverso ma pur sempre un servizio..
Grazie a quei bigotti benpensanti ho scoperto l'esistenza di quel negozio, che Dio li benedica!